Cosa vedere a Laigueglia, il borgo del corallo

Cosa vedere a Laigueglia- Panorama- Molo- Rosa dei venti- Tramonto

Breve guida alla scoperta del borgo del Ponente ligure

Se ami il mare in tutte le stagioni e piccoli borghi marinari, Laigueglia fa proprio al caso tuo! Scopri con noi allora cosa vedere a Laigueglia!

Laigueglia è piccolo borgo in provincia di Savona, collocata nella piccola Baia del Sole. Questo breve tratto di costa della Riviera delle Palme, delimitato a levante da Capo Santa Croce e a ponente da Capo Mele, sembra quasi essere stato protetto dalle trasformazioni dovute al turismo balneare di massa. Qui il sapore antico dei borghi di pescatori, che caratterizzava una volta tutto il Ponente Ligure, è ancora molto vivo e quasi intatto. Quest’ultimo è il motivo principale per cui Laigueglia è entrata a far parte da molto tempo del club dei Borghi più Belli d’Italia.

Il nome Laigueglia è molto particolare e sembra che derivi dall’Aquila delle legioni romane che passarono molti secoli fa da queste zone per combattere contro i Liguri. Di certo si sa che sin dal Medioevo Laigueglia fu fedele alla Repubblica di Genova e che per essa fu un porto molto fiorente. Inoltre ebbe tra XVI e XVII secolo una notevole immigrazione di genti catalane, attirate da una cosa di cui Laigueglia era molto ricca: il corallo. I fondali ai piedi del Capo Mele erano così pieni di questo prezioso materiale che in breve tempo Laigueglia si trasformò in una prospera cittadina. A ricordo di questa immigrazione devi sapere che ancora oggi molte delle famiglie di Laigueglia portano cognomi che hanno chiara origine iberica. Quando il commercio del corallo andò in crisi il borgo ne subì le conseguenze, ma seppe reinventarsi, e molto bene,  come stazione balneare all’inizio del ‘900.

Dopo questa introduzione ora è arrivato il momento di farti entrare nell’atmosfera del borgo e quindi di scoprire cosa vedere a Laigueglia.

Cosa vedere a Laigueglia: il Centro Storico

Se passerai una giornata o anche una vacanza a Laigueglia ciò che ti colpirà sarà sicuramente il centro storico. E’ vero che non troverai molti capolavori architettonici o artistici, ma certamente il borgo non ti deluderà. L’atmosfera creata dall’incrocio di piccoli e tortuosi carruggi che poi si aprono in piccole piazzette, circondate da alti palazzi colorati, è realmente stupenda.

Cosa vedere a Laigueglia- Centro storico- Piazza della libertà- alberi- Palazzi rosa
Scorcio di Piazza della Libertà (Credit to Matteo Marongiu)

Un altro aspetto che crediamo ti piacerà è il fatto che dall’antico nucleo di Laigueglia attraverso piccoli vicoli si è direttamente in spiaggia. Non ci sono  muraglioni o altri tipi di barriere, se non a tratti un basso muretto che impedisce al mare grosso di arrivare sulle case. Tutto questo contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più affascinate, suggestiva e in un certo senso d’altri tempi.

La Chiesa di San Matteo

Come abbiamo detto non ci sono molti capolavori architettonici da vedere a Laigueglia, ma certamente quelli che ci sono non sono da trascurare. Tra essi c’è la Chiesa di San Matteo che domina dall’alto tutto il borgo. La sua mole è imponete e fa comprendere la ricchezza che aveva raggiunto Laigueglia a quel tempo grazie al commercio del corallo. La storia della chiesa è, infatti, molto antica, ma il suo aspetto attuale si deve alla ricostruzione del ‘700 in stile tardo barocco. All’esterno a colpire sono i due alti campanili con le cupole rivestite in maiolica colorata che fiancheggiano la facciata riccamente decorata.

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Chiesa di San Matteo vista dal lungomare di Laigueglia (Credit to Matteo Marongiu)

L’interno è anch’esso molto ornato da una serie di lesene in stile corinzio che si alternano a dieci cappelle con i loro altari. Qui sono ospitate opere interessanti dei migliori pittori della scuola genovese dell’epoca. Tra loro è d’obbligo citare Bernardino Strozzi, Giovanni Battista Merano e Giovanni Battista Carlone. Un’altra cosa interessante ospitata all’interno della chiesa è un cartelame. Le sagome in cartone che lo compongono  raffigurano scene a carattere sacro a grandezza naturale sostenute da una struttura in legno. Questa composizione fa parte delle tradizioni liguri per la celebrazione della Settimana Santa, ormai quasi del tutto perduta e che qui si può ancora apprezzare.

L’Oratorio di Santa Maria Maddalena

Adiacente e facente parte della stessa struttura della chiesa di San Matteo c’è l’Oratorio di Santa Maria Maddalena. La sua forma è rettangolare con una volta a botte lunettata con delle piccole finestre in alto che impedivano a chi era fuori di vedere all’interno. Nonostante sia un ambiente ristretto può vantare opere e arredi veramente molto preziosi. Tra essi i più interessanti sono la tela raffigurante Santa Maria Maddalena nel deserto di Domenico Piola, un crocefisso seicentesco con decorazioni d’argento e i panconi lignei posti sotto l’organo.

A rendere ancora più particolare l’oratorio è un affresco del seicento ritrovato dopo un recente restauro. L’opera mostra Santa Maria Maddalena che veglia su Laigueglia mentre dai torrioni difensivi del borgo veniva salutato il ritorno in porto delle barche cariche di corallo. Anche per questo crediamo che sia una tappa fondamentale in un itinerario alla scoperta di cosa vedere a Laigueglia.

Il Torrione di Levante e il Muretto dei ciclisti

A pochi passi dalla spiaggia si trova un altro testimone della Laigueglia che fu: il Torrione di Levante detto anche del Cavallo. Questa torre difensiva un po’ tozza è l’ultima superstite delle tre che difendevano il borgo dalle incursioni piratesche. I genovesi infatti decisero di innalzarla nel ‘500 dopo una tragica razzia da parte del pirata Dragut che depredò il borgo e prese in ostaggio molti dei suoi abitanti. A rendere suggestivo questo angolo di Laigueglia c’è il piccolo porticciolo dei pescatori dove in ogni stagione si possono trovare pescatori intenti a riparare le reti o preparare i gozzi per la pesca. Uno spettacolo della quotidianità di un borgo di pescatori che è diventato molto raro ormai da vedere.

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Il Torrione di Levante e il porticciolo (Credit to Matteo Marongiu)

Per gli appassionati di ciclismo, o anche per i curiosi,  una tappa fissa è il Muretto dei ciclisti. Qui sono apposte le piastrelle con le firme dei più grandi ciclisti del mondo, del presente e del passato che hanno partecipato al Trofeo Laigueglia che ogni anno si disputa a Febbraio.

Cosa vedere a Laigueglia: il Santuario di Santa Maria delle Penne

Fuori dal centro storico arrampicato sul promontorio di Capo Mele si trova il Santuario di Santa Maria delle Penne, un luogo solitario dalla storia affascinante. Fu costruita dalla comunità catalana dei pescatori di corallo nel ‘600 e dedicata alla Nuestra Señora de la peña (Nostra signora della rupe) da cui deriva il nome italianizzato. La piccola chiesa è ad aula unica e ospita perlopiù ex voto di marinai che ebbero la grazia. Ciò che lo rende veramente speciale è la sua posizione che domina tutta la Baia del Sole regalando uno dei migliori panorami della zona.

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Panorama di Laigueglia dai piedi Capo Mele (Credit to Matteo Marongiu)

Purtroppo il Santuario è visitabile soltanto ogni sabato di Maggio e ogni primo sabato del mese da Giugno a Settembre, oltre a qualche apertura straordinaria durante l’anno.

Cosa vedere a Laigueglia: Colla Micheri

Da vedere a Laigueglia c’è anche il piccolo borgo medievale di Colla Micheri. Questo piccolo agglomerato di case è in realtà il nucleo storico di Andora, ma è talmente vicino a Laigueglia che potrebbe esserne tranquillamente una frazione. Per raggiungerlo ti consigliamo di percorrere la splendida passeggiata lungo via del Castello Romano. Sono circa due km di strada immersi nella natura, tra ulivi e pini marittimi che regalano sensazioni speciali.

Una volta dentro al borgo ci si meraviglia del fatto che il tempo sembra essersi fermato. Il borgo è tutto raccolto intorno alla piazzetta centrale lastricata di pietra grigia e bianca che formano delle figure dal significato mistico. Qui si erge la piccola chiesetta di San Sebastiano, famosa per il colore rosso scuro e per aver ospitato papa Pio VII di ritorno dall’esilio francese. Tutt’attorno alla piazza si diramano molti carruggi che creano degli scorci così suggestivi da far innamorare anche Thor Heyerdahl, un famoso esploratore e navigatore norvegese. Questo grande personaggio, dopo aver girato il mondo, decise di fermarsi proprio a Colla Micheri per passare gli ultimi anni della sua vita. La notorietà che ne è derivata ha permesso al borgo di sopravvivere allo spopolamento e di essere valorizzato e restaurato.

- Scorcio- vicolo- arco- panchina- Colla Micheri
Scorcio di un vicolo a Colla Micheri

Questa breve guida alla scoperta di cosa vedere a Laigueglia finisce qui. Ora devi solo decidere quando andarci! Buona visita!

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2 pensieri su “Cosa vedere a Laigueglia, il borgo del corallo

  1. L’Italia vera, quella genuina fatta di piccoli borghi e tradizioni. Non mi meravigia che l’esploratore norvegese abbia scelto questi luoghi per quale dimora per gli ultimi anni della sua vita. Bella anche la visione dal mare del Santuario di Santa Maria delle Penne.

    1. Sì hai ragione! È una piccola porzione di costa che ha resistito per quanto poteva alla modernità più aggressiva, fatta di cemento e palazzoni. Da Capo Mele e da Colla Micheri c’è una bellissima vista su tutta la Baia!

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