Breve itinerario alla scoperta del borgo ligure famoso per la filigrana
Se stai cercando un borgo autentico nell’entroterra ligure, Campo Ligure rappresenta una destinazione imperdibile per scoprire arte orafa e storia medievale. Questo gioiello tra i Borghi più belli d’Italia ti accoglierà con il suo fascino senza tempo e la sua tradizione secolare della filigrana. Quindi inizia a scoprire con noi cosa vedere a Campo Ligure!
Situato nella Valle Stura, tra montagne boscose che segnano il confine con il Piemonte, questo piccolo borgo custodisce un patrimonio culturale straordinario. Innanzitutto, il nome “Campo” non deriva dall’agricoltura, ma dalla sua origine come campo militare romano nel III secolo, strategico per controllare il territorio.
Nel corso dei secoli, Campo Ligure passò sotto il controllo di diverse famiglie nobiliari. Quindi, nel X secolo divenne feudo dei Del Vasto, poi nel 1200 passò alla Repubblica di Genova sotto gli Spinola. Di conseguenza, il borgo si arricchì di fortificazioni e monumenti grazie alla prosperità delle ferriere locali che producevano manufatti per i cantieri navali genovesi.
Tuttavia, fu alla fine dell’Ottocento che nacque l’attività che rese celebre il borgo: la produzione della filigrana. Oggi Campo Ligure è riconosciuta come la Capitale Italiana della Filigrana, un titolo che attira visitatori da tutto il mondo. Pertanto, scopriamo insieme cosa vedere a Campo Ligure in questo itinerario completo!
Cosa vedere a Campo Ligure: il Castello Spinola
Quando arrivi a Campo Ligure, la prima meraviglia che cattura lo sguardo è il maestoso Castello Spinola che domina il borgo dall’alto del colle. Questo castello medievale rappresenta uno dei più affascinanti esempi di architettura militare della Liguria.
La struttura esagonale centrale, databile tra il XII e XIII secolo, costituisce la parte più antica. Probabilmente sostituì una precedente torre di avvistamento, demolita per creare questa imponente fortificazione. Nel 1310, la famiglia Spinola ampliò notevolmente il castello con nuove cinte murarie e tre torri cilindriche.
Successivamente, nel XV secolo, le torri furono modificate per resistere alle armi da fuoco, dotandole di basamenti inclinati e nuove aperture. Inoltre, furono scavati passaggi sotterranei e aerei che collegavano il castello al borgo, ancora oggi visibili con attenzione. Questi passaggi permettevano la fuga durante gli assedi, testimoniando l’ingegneria militare medievale.
Dopo l’abbandono nell’Ottocento, il castello rimase in stato di degrado fino agli anni ’90. Fortunatamente, il Comune di Campo Ligure lo acquisì e lo restaurò completamente. Attualmente, dal 1° maggio 2025, il Castello Spinola apre ogni sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Durante la visita, potrai salire sulla torre e godere di una vista mozzafiato sulla Valle Stura e le valli circostanti.
Cosa vedere a Campo Ligure: il Museo della Filigrana
Il Museo della Filigrana Pietro Carlo Bosio rappresenta indubbiamente l’attrazione principale tra le cose da vedere a Campo Ligure. Inaugurato nel 1984, questo museo è dedicato al commendatore Pietro Carlo Bosio, appassionato collezionista che donò la sua preziosa collezione al museo.
All’interno del museo, distribuito su tre piani espositivi, potrai ammirare circa 200 manufatti in filigrana provenienti da quattro continenti. In particolare, la collezione è organizzata per area geografica, permettendoti di apprezzare le diverse tecniche e stili delle varie scuole del mondo.
Per esempio, le filigrane cinesi si distinguono per l’uso di fili d’argento sottili come capelli e materiali preziosi come avorio e tartaruga. Al contrario, le creazioni russe e nepalesi utilizzano smalti colorati vivaci, mentre quelle indiane presentano una varietà di oggetti legati alla cultura locale.
Naturalmente, ampio spazio è dedicato alla tradizione filigranistica italiana, con opere degli artigiani di Campo Ligure, Genova, Venezia, Firenze e Cortina d’Ampezzo. Inoltre, il museo ospita un centro di documentazione che raccoglie studi sulla filigrana antica e contemporanea.
Il museo è aperto dal martedì al giovedì su prenotazione, venerdì dalle 15:30 alle 18:00, sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:00. Il biglietto d’ingresso costa 5€, un prezzo davvero conveniente per la qualità della collezione. Contatti: tel. 010 920 099, cell. 351 9807931, email: museodellafiligrana@gmail.com.
La Chiesa della Natività di Maria Vergine
Tra le cose da vedere a Campo Ligure spicca sicuramente la Chiesa della Natività di Maria Vergine, affacciata sulla piazza centrale del borgo. Questo splendido esempio di architettura barocca fu costruito a metà del XVIII secolo sul sito di una precedente chiesa rinascimentale.
L’interno della chiesa ti stupirà con i suoi ricchi affreschi ottocenteschi realizzati dai fratelli Francesco e Achille De Lorenzi e da Francesco Gainotti. Tuttavia, le vere gemme sono le magnifiche pale d’altare che decorano le cappelle laterali.
Merita particolare attenzione il Martirio di Santa Lucia, capolavoro dipinto dal maestro barocco Bernardo Strozzi a fine Cinquecento. Allo stesso modo, la Deposizione di Vittorio Amedeo Rapous, pittore torinese del Settecento, rappresenta un’opera di notevole valore artistico.
Inoltre, all’interno della chiesa potrai ammirare due statue lignee di grande pregio: la Madonna del Rosario seicentesca e la statua di Santa Maria Maddalena, patrona di Campo Ligure, scolpita da Ignazio Bettoni nel 1877-78. Di conseguenza, questa chiesa rappresenta una tappa fondamentale per chi ama l’arte sacra.
Cosa vedere a Campo Ligure: l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco
Appena fuori dal centro storico di Campo Ligure sorge l’affascinante Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco. Originariamente sede dell’Ordine dei Disciplinati, fu trasformato nel Seicento in ospedale civile del borgo dopo la ricostruzione.
L’architettura rispecchia i canoni del barocco austriaco, creando un ambiente suggestivo per le opere d’arte custodite all’interno. In primo luogo, potrai ammirare un prezioso affresco quattrocentesco di un pittore itinerante piemontese, sopravvissuto dall’oratorio originario.
Inoltre, tra i capolavori presenti spiccano la tela di Domenico Piola raffigurante il Martirio di San Sebastiano con San Rocco e San Michele Arcangelo. Altrettanto interessante è la tela di Sant’Irene che assiste San Sebastiano, attribuita al pittore locale Sante Leoncini.
Non perdere anche l’affresco Padre Eterno e angeli di Andrea Leoncini e la grandiosa macchina scenica dell’altare maggiore. Durante il periodo natalizio, l’oratorio ospita un grande Presepe Meccanizzato che si estende per oltre 50 metri quadrati, con una minuziosa ricostruzione della vita tradizionale nella Valle Stura.
Altri luoghi da visitare
Oltre ai principali monumenti, esistono altri luoghi caratteristici da vedere a Campo Ligure che arricchiranno la tua visita. Questi siti rappresentano la storia e la cultura locale in modo autentico.
Ponte Medievale sullo Stura
Il Ponte Medievale, costruito nel IX secolo e chiamato anche Ponte di Adelasia, attraversa il torrente Stura con le sue caratteristiche tre campate in pietra. Prende il nome dalla leggendaria moglie di Aleramo, primo marchese del Monferrato, sotto il cui controllo si trovava Campo Ligure all’epoca. Nonostante le numerose piene violente dello Stura che lo danneggiarono nei secoli, il ponte fu sempre fedelmente ricostruito mantenendo la sua struttura originale.
Oratorio di Nostra Signora Assunta
Ai piedi della collina del Castello sorge l’Oratorio di Nostra Signora Assunta, magnifico esempio di barocco ligure seicentesco. L’interno riccamente decorato custodisce sculture lignee della scuola genovese. In particolare, meritano attenzione la statua dell’Assunta dello scultore Ursino de Mari (XVII secolo) e il gruppo ligneo della Madonna e San Gaetano della scuola del Maragliano.
Giardino di Tugnin
Il Giardino di Tugnin rappresenta una vera chicca artistica tra le cose da vedere a Campo Ligure. Situato ai piedi della collina del Castello, questo giardino d’arte raccoglie le opere dello scultore Gianfranco Timossi, detto “Tugnin”. Le sue statue lignee fanno riferimento alla mitologia, alla Divina Commedia e a Pinocchio, creando un percorso artistico unico e suggestivo. Visita il sito www.ilgiardinoditugnin.org per maggiori informazioni.
Ultimi consigli
Ora che conosci tutte le meraviglie da vedere a Campo Ligure, ti fornisco alcuni consigli pratici per organizzare al meglio la tua visita a questo splendido borgo della filigrana.
Il periodo migliore per visitare Campo Ligure va dalla primavera all’autunno, quando il clima è più mite. Tuttavia, a fine agosto e inizio settembre si svolge la Mostra Nazionale della Filigrana, un evento imperdibile dove vedere i capolavori degli artigiani locali. Durante questo periodo, le botteghe orafe aprono tutti i giorni e in alcuni laboratori puoi assistere alla lavorazione dal vivo.
Per raggiungere Campo Ligure da Genova, prendi la Statale del Turchino oppure l’autostrada A26 Genova-Alessandria, uscita Masone. Il borgo dista circa 35 km da Genova ed è facilmente accessibile in auto. In alternativa, puoi utilizzare i mezzi pubblici con autobus dalla stazione ferroviaria di Ovada.
Dedica almeno mezza giornata per esplorare tranquillamente il centro storico, visitare il Museo della Filigrana e salire al Castello Spinola. Se hai più tempo, una giornata intera ti permetterà di scoprire anche gli oratori, il Ponte Medievale e il Giardino di Tugnin.
Infine, Campo Ligure fa parte del Parco Naturale Regionale del Beigua, quindi puoi combinare la visita culturale con escursioni nella natura circostante. Per informazioni turistiche complete, contatta l’ufficio IAT o visita il sito del comune. Buon viaggio alla scoperta di questo autentico gioiello dell’entroterra ligure!

