Cosa vedere a Campo Ligure-panorama-torrente-stura


Breve itinerario alla scoperta del borgo ligure famoso per la filigrana

Sei in Liguria e vorresti visitare uno dei borghi dell’entroterra? Allora leggi e scopri cosa vedere a Campo Ligure, il borgo famoso per la filigrana!

Chi conosce un po’ la Liguria sa che, pur essendo una piccola regione, ha molte sfaccettature. Esiste una Liguria molto affollata d’estate sulla riva del mare, una urbana con i suoi monumenti storici, ma anche quella dei piccoli borghi dell’entroterra. Beh Campo Ligure fa parte di quest’ultima categoria, incastonata com’è tra le montagne boscose che fanno da confine con il Piemonte. Il suo nome particolare, Campo, non è riferito al fatto che potesse essere sfruttato per l’agricoltura; il territorio, infatti, è molto impervio. Piuttosto deriva dal fatto che in origine sia nato, nel III secolo, come campo militare strategico per controllare la Valle Stura. Fu così per alcuni secoli in cui si succedettero Romani, Bizantini e Longobardi.

Nel X secolo divenne feudo della famiglia Del Vasto e nel ‘200 passò alla Repubblica di Genova, sotto cui divenne possedimento degli Spinola. In seguito si sviluppò molto, sia a livello di fortificazioni che di monumenti. Ciò soprattutto per l’enorme ricchezza derivata dalla presenza nel borgo di ferriere e fucine. Queste producevano manufatti (soprattutto chiodi) destinati all’edilizia e ai cantieri navali di Genova.

Fu, poi, da questa tradizione che derivò a fine ottocento l’inizio della produzione della filigrana che in poco tempo divenne la principale attività del borgo. Negli anni Campo Ligure si è affermato così tanto da diventare la Capitale Italiana della Filigrana.
Oggi grazie ai suoi preziosi monumenti e alla famosa tecnica di oreficeria si è guadagnato anche l’entrata a far parte del club dei Borghi più belli d’Italia.
Dopo questa breve introduzione possiamo andare alla scoperta di cosa vedere a Campo Ligure.

Cosa vedere a Campo Ligure: il Castello Spinola

Quando si arriva a Campo Ligure la prima cosa che si nota è il Castello Spinola che troneggia in cima al colle che domina il borgo. Il castello ha una storia lunga, fatta di diverse fasi costruttive che si sono succedute nei secoli per i numerosi danni che venivano causati dagli assedi nemici.

La più antica parte del castello che si può vedere oggi deve essere la struttura esagonale databile intorno al XII e XIII secolo. Questa si pensa che possa aver sostituito una precedente torre di avvistamento, demolita per far spazio al castello. Nel XIV secolo fu notevolmente ampliato dalla famiglia Spinola, che ne fece la sua sede provvisoria, con cinte murarie e tre nuove torri cilindriche. Queste ultime furono poi modificate nel XV secolo, per renderle più adatte e resistenti alle nuove armi da fuoco, con nuove aperture e basamenti inclinati. Inoltre furono scavati diversi passaggi sotterranei e aerei, che permettevano la fuga dal borgo al castello in caso di assedio e che oggi con un po’ di attenzione si possono ancora notare.

Cosa vedere a Campo Ligure-castello-spinola
Castello Spinola (Credit to Matteo Marongiu)

Dall’800 in poi il castello fu abbandonato e rimase per molti anni in stato di abbandono fino agli anni ‘90 quando fu acquisito dal Comune di Campo Ligure. Dopo i lavori di restauro e messa in sicurezza ora spesso ospita spettacoli musicali, teatrali e sagre.

Cosa vedere a Campo Ligure: il Museo della Filigrana

Come abbiamo detto Campo Ligure è da considerare la Capitale Italiana della Filigrana. Come è ovvio il comune nel 1984 ha deciso di aprire il Museo della Filigrana con l’appoggio del commendatore Pietro Carlo Bosio, grande appassionato di quest’arte. Dopo la sua morte la sua ricca collezione di oggetti di filigrana da tutto il mondo fu donata al museo che per questo fu intitolato al commendatore.
Oggi il Museo della Filigrana rappresenta il punto di attrazione più conosciuto di Campo Ligure. Al suo interno si possono vedere splendidi manufatti divisi per area geografica. Questo permette al visitatore di poter notare le differenze stilistiche tra le diverse scuole del mondo. È bello, per esempio, notare la raffinatezza e l’uso di materiali come avorio o la tartaruga per le filigrane cinesi o l’uso degli smalti colorati di quelle russe e nepalesi.

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Ventaglio in filigrana cinese (Credit to Matteo Marongiu)


Ampio spazio viene ovviamente dato anche alle creazioni degli artigiani locali e delle scuole italiane come Genova, Venezia, Firenze e Cortina d’Ampezzo.

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Veliero in filigrana di Campo Ligure (Credit to Matteo Marongiu)


Per il costo irrisorio del biglietto e la bellezza degli oggetti esposti è certamente da visitare!

La Chiesa della Natività di Maria Vergine

Un luogo interessante da vedere a Campo Ligure è sicuramente la Chiesa della Natività di Maria Vergine che si affaccia sulla piazza centrale del borgo. La chiesa è un bell’esempio di chiesa barocca che venne costruita intorno alla metà del XVIII secolo dove era già presente una chiesa rinascimentale.

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Esterno della chiesa della Natività di Maria Vergine (Credit to Matteo Marongiu)

 

L’interno è riccamente decorato da affreschi ottocenteschi molto interessanti di Francesco e Achille De Lorenzi, ma anche molti di Francesco Gainotti. Ancora più attenzione, però, ti consigliamo di darla alle belle pale d’altare che adornano le varie cappelle laterali. In particolare c’è la bellissima pala dedicata al Martirio di Santa Lucia dipinta dal maestro barocco Bernardo Strozzi a fine ‘500 e un’altra di Vittorio Amedeo Rapous. Quest’ultima raffigura la Deposizione e fu dipinta dal pittore torinese a fine ‘700.

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Interno della chiesa della Natività di Maria Vergine (Credit to Matteo Marongiu)

Di notevole fattura sono anche due statue lignee: La prima rappresenta la Madonna del Rosario del ‘600; la seconda, invece, raffigura la patrona di Campo Ligure, Santa Maria Maddalena, e fu scolpita da Ignazio Bettoni nel 1877-78.

Cosa vedere a Campo Ligure: l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco 

Appena fuori dal centro storico di Campo Ligure sorge l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco. In origine era la sede dell’Ordine dei Disciplinati, ma nel ‘600, dopo la ricostruzione, l’ordine si spostò in un altro edificio e quindi venne trasformato nell’ospedale civile del borgo.

La sua struttura rispetta i canoni del barocco austriaco e al suo interno ospita alcune opere interessanti. In primis ci piace citare un affresco quattrocentesco di un pittore itinerante piemontese che era già presente nell’oratorio originario. Poi di indiscusso valore sono la tela di Domenico Piola raffigurante il Martirio di san Sebastiano, con san Rocco e san Michele Arcangelo e la tela che immortala Sant’Irene che assiste san Sebastiano attribuita al pittore locale Sante Leoncini.

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Interno della chiesa dell’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco (Credit to Matteo Marongiu)

Infine da ammirare ci sono anche un affresco, Padre Eterno e angeli, di Andrea Leoncini e la grandiosa macchina scenica dell’altare maggiore.

Se passi da Campo Ligure nel periodo natalizio potrai ammirare all’interno dell’oratorio anche un grande Presepe Meccanizzato che si estende per oltre 50 metri quadrati. Al suo interno oltre alla classica natività si può ammirare una minuziosa ricostruzione della vita tradizionale nella Valle Stura. 

Altri luoghi da visitare

Oltre ai precedenti luoghi che ti abbiamo consigliato ce ne sono altri tre da vedere a Campo Ligure, se si ha un po’ più di tempo. Questi sono: 

  • il Ponte Medievale sullo Stura, realizzato nel IX secolo, anche chiamato di Adelasia, la leggendaria moglie di Aleramo, il primo marchese del Monferrato. All’epoca della sua costruzione infatti Campo Ligure era sotto il controllo degli Aleramici, i discendenti di Aleramo. Nei secoli subì diversi danni a causa delle piene violente dello Stura, ma venne sempre ricostruito con le stesse tre campate di pietra;
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    Ponte Medievale di Campo Ligure (Credit to Davide Papalini Opera propria CC-BY-SA-3.0)
  • L’Oratorio di Nostra Signora Assunta costruito ai piedi della collina del Castello nel ‘600 è un tipico esempio di barocco ligure. L’interno riccamente decorato ospita alcune sculture lignee di scuola genovese. In particolare da segnalare sono la statua lignea dell’Assunta opera dello scultore seicentesco Ursino de Mari e il gruppo ligneo della Madonna e san Gaetano della scuola genovese del Maragliano;
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    Oratorio di Nostra Signora Assunta
  • il Giardino di Tugnin sorge ai piedi della collina del Castello e raccoglie le opere dello scultore Gianfranco Timossi detto ‘Tugnin’. Le statue lignee fanno riferimento a vari temi quali mitologia, Divina Commedia e Pinocchio.
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    Giardino di Tugnin (Credit to giardinoditugnin.org)

Ora che conosci tutti i luoghi da vedere a Campo Ligure non ti resta che decidere quando visitarlo! 

 

 

 

 

 

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