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Breve itinerario alla scoperta della città famosa per il suo vino

Canelli è una perla nascosta del Piemonte che merita assolutamente una visita. Situata sul confine tra Monferrato Astigiano e le Langhe, questa cittadina in provincia di Asti è attraversata dal torrente Belbo e custodisce tesori enogastronomici unici al mondo. Inoltre, dal 2014 è stata riconosciuta come Patrimonio UNESCO grazie alle sue straordinarie cantine sotterranee. Quindi non ti resta che iniziare a scoprire con noi cosa vedere a Canelli!

La fama di Canelli è legata indissolubilmente allo spumante Asti DOCG, il primo spumante italiano inventato da Carlo Gancia a metà Ottocento. Infatti, questo imprenditore visionario perfezionò il metodo Champenoise francese applicandolo alle pregiate uve Moscato locali. Di conseguenza, Canelli divenne rapidamente la capitale italiana dello spumante, attirando numerose aziende vinicole che adottarono questa innovativa tecnica di produzione.

Ma la storia di questo borgo affonda le radici nell’antichità. Prima ancora dell’epoca romana, tribù di Liguri Statielli abitavano questa zona collinare. Successivamente, i Romani fondarono un importante insediamento che controllava i numerosi vigneti già allora presenti. Nel Medioevo, invece, la città si sottomise al comune di Asti diventando uno dei centri più strategici della zona. Per questo motivo, subì numerosi assedi da parte del Marchesato del Monferrato, tra cui il memorabile assedio del 1613 che venne rievocato per secoli dai canellesi.

Oggi visitare Canelli significa immergersi in un’atmosfera autentica dove storia, cultura e tradizione enologica si fondono perfettamente. Pertanto, preparati a scoprire i luoghi più affascinanti di questa capitale dello spumante, dalle cattedrali sotterranee ai panorami mozzafiato sulle colline UNESCO.

Cosa  vedere a Canelli: Le Cattedrali Sotterranee

Le Cattedrali Sotterranee sono senza dubbio l’attrazione principale da vedere a Canelli. Questi spettacolari tunnel scavati nel tufo tra il XVI e il XIX secolo scendono fino a 32 metri di profondità e si estendono per oltre 20 chilometri sotto la città. Grazie alle loro caratteristiche uniche – temperatura costante tra 12-14 gradi e umidità perfetta – rappresentano l’ambiente ideale per l’affinamento di vini e spumanti pregiati.

Il nome “Cattedrali” non è casuale: l’atmosfera solenne e silenziosa di questi luoghi sotterranei richiama davvero quella delle grandi chiese. Le volte in mattoni a vista risalenti all’Ottocento creano scenografie architettoniche mozzafiato. Ancora oggi, migliaia di bottiglie delle etichette più prestigiose riposano in questi ambienti secolari, continuando la tradizione che ha reso Canelli famosa nel mondo.

Cantine Storiche Bosca

Queste straordinarie cantine storiche di Canelli sono state determinanti per l’inserimento della zona nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Pertanto, rappresentano un’esperienza imperdibile per chiunque ami il vino e l’architettura industriale storica.

Le visite guidate

Attualmente sono quattro le prestigiose case vitivinicole che offrono visite alle Cattedrali Sotterranee di Canelli. Ciascuna propone un’esperienza unica che combina storia, tradizione e degustazione di eccellenze enologiche.

  • Cantina Bosca (Via G.B. Giuliani 23) offre un’esperienza immersiva nelle loro cattedrali sotterranee. La visita include spiegazioni dettagliate sui metodi di produzione dello spumante metodo classico, con suggestive installazioni di luci e suoni. Al termine, degusterete spumanti metodo classico e charmat. Il costo è di circa €25 per persona e include degustazione con prodotti tipici. Prenotazioni su bosca.it o via email a cantine@bosca.it.
  • Cantina Contratto (Via G.B. Giuliani 56) propone tour completi di circa 120 minuti attraverso le loro magnifiche gallerie sotterranee patrimonio UNESCO. L’esperienza include la visita alla Sala dei Sacchi con antichi strumenti di vinificazione e degustazione di spumanti metodo classico millesimati. I prezzi variano tra €30 e €65 a seconda del tour scelto. Prenotazioni su visit.contratto.it o scrivendo a visite@contratto.it.
  • Cantina Coppo (Via Alba 68) offre diverse tipologie di visite personalizzabili con approfondimenti sui vitigni piemontesi e le tecniche di vinificazione. Propongono tour classici, premium e specializzati sul Nizza DOCG. I prezzi vanno da €30 a €65 in base all’esperienza scelta. Info e prenotazioni su visit.coppo.it o via email a visit@coppo.it.
  • Cantina Gancia (Corso Libertà 66) permette di percorrere un affascinante itinerario sotterraneo scoprendo la storia del primo spumante italiano attraverso gli archivi storici della famiglia. Per info e prenotazioni consultare gancia.it o contattare ferrero@gancia.it.
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Cosa vedere a Canelli: La Stërnia

Se ami camminare e scoprire l’anima autentica delle città, la Stërnia è una tappa imperdibile da vedere a Canelli. Questo antico camminamento acciottolato collega il centro storico al castello in cima alla collina attraversando il suggestivo quartiere Villanuova. Percorrendo i suoi stretti tornanti, scoprirai un’atmosfera magica dove case in pietra di Langa si alternano ad abitazioni dai colori vivaci, piccoli orti e giardini segreti.

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Scorcio della Sternia (Credit to Matteo Marongiu)

La passeggiata sulla Stërnia offre molto più di un semplice percorso: è un viaggio nel tempo tra architettura tradizionale e scorci panoramici mozzafiato. Infatti, ogni angolo racconta secoli di storia e tradizioni locali. Inoltre, lungo il cammino incontrerai le chiese più importanti e il maestoso Castello Gancia.

Le Chiese lungo la Stërnia

Lungo la Stërnia si affacciano autentici gioielli architettonici religiosi. La prima che incontrerai è la Chiesa di San Tommaso, fondata nel Medioevo ma completamente ristrutturata nel Seicento. Ammira la splendida facciata barocca e gli affreschi raffiguranti San Tommaso e l’Assunta. Pochi metri più avanti, troverai la Chiesa dell’Annunziata, anch’essa con bella facciata barocca decorata da affreschi. Curiosamente, questa chiesa è stata concessa dalla Diocesi di Asti alla numerosa comunità ortodossa di Canelli per celebrare i propri riti.

Quasi in cima al percorso, si fronteggiano altre due chiese suggestive: San Leonardo e San Rocco. La Chiesa di San Leonardo custodisce pregevoli opere del maestro canellese Giacomo Aliberti, mentre San Rocco colpisce per la sua scenografica facciata in pietra di Langa e mattoni con le tipiche linee curve barocche. Sebbene sconsacrata, quest’ultima rimane uno dei migliori esempi di architettura barocca locale.

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Chiesa di San Rocco (Credit to Matteo Marongiu)

Il Castello Gancia

Sulla sommità del colle domina il Castello Gancia, simbolo storico della città. Edificato nel Medioevo come baluardo difensivo della Valle Belbo, fu trasformato in elegante palazzo nobiliare all’inizio del Seicento dalla famiglia Scarampi. Le forme attuali risalgono al Novecento quando divenne residenza della celebre famiglia Gancia, produttrice del primo spumante italiano. Attualmente il castello è proprietà privata e non visitabile internamente, tuttavia la sua imponente presenza esterna merita sicuramente una sosta fotografica.

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Castello Gancia (Credit to Matteo Marongiu)

La Stërnia alias La Via degli Innamorati

Ecco una sorpresa romantica: lungo la Stërnia si sviluppa la suggestiva Via degli Innamorati. Inaugurato nel 2018, questo itinerario artistico è ispirato alle opere di Raymond Peynet, celebre illustratore francese. Nel 1983 Peynet visitò Canelli e dedicò alla Stërnia una piastrella decorata raffigurante i suoi iconici personaggi: un violinista e una ragazza intenta ad ascoltarlo. Successivamente, artisti locali hanno creato una vera galleria d’arte all’aperto celebrando l’amore e la bellezza.

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Opera sulla Via degli Innamorati (Credit to Matteo Marongiu)

Oltre alle opere artistiche, la Via degli Innamorati regala scorci panoramici straordinari. Il punto migliore è sicuramente la terrazza panoramica di Costa Belvedere, ribattezzata “Belvedere UNESCO”. Da qui, il panorama sulle colline del Moscato e sui vigneti patrimonio mondiale toglie letteralmente il fiato. Pertanto, se visiti Canelli con la tua dolce metà, questa passeggiata romantica è assolutamente da non perdere.

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Il Belvedere Unesco (Credit to Matteo Marongiu)

Cosa vedere a Canelli : La Torre dei Contini

La Torre dei Contini rappresenta forse il panorama più spettacolare da vedere a Canelli. Questa antica torre d’avvistamento edificata nel 1585 emerge letteralmente tra i vigneti di Moscato, creando un’ambientazione quasi fiabesca. Originariamente serviva per la sorveglianza e per segnare i confini comunali, ma oggi è diventata uno dei belvedere più fotografati delle Langhe e del Monferrato.

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Torre dei Contini (Credit to Matteo Marongiu)

Per raggiungere la torre dovrai percorrere una piacevole passeggiata di circa 10-15 minuti tra i vigneti. Il sentiero presenta una leggera pendenza, ma è assolutamente accessibile a tutti. L’ultimo tratto è leggermente più ripido, tuttavia lo sforzo viene ampiamente ripagato dalla vista mozzafiato. Molti visitatori lo percorrono persino con passeggini.

La torre è aperta gratuitamente tutto l’anno, 24 ore su 24, e si accede in completa autonomia. All’interno, una scala a chiocciola in legno conduce a due balconcini panoramici. Da lassù, lo sguardo abbraccia a 360 gradi le dolci colline di Langhe e Monferrato. Nelle giornate limpide, riuscirai addirittura a scorgere le vette delle Alpi e dell’Appennino Ligure. Il panorama è eccezionale già ai piedi della torre, ma dalla sommità l’emozione si moltiplica.

Un consiglio pratico: porta scarpe comode e, se visiti la torre in autunno, preparati ad ammirare uno spettacolo di colori unici grazie al foliage dei vigneti. Inoltre, ricorda di chiudere le imposte dei balconcini e la porta d’ingresso quando riparti, per preservare questo gioiello accessibile a tutti.

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Panorama dalla Torre dei Contini (Credit to Matteo Marongiu)

Ultimi consigli

Ora che conosci tutte le meraviglie da vedere a Canelli, ecco alcuni suggerimenti per organizzare al meglio la tua visita. Prima di tutto, pianifica almeno una giornata intera per esplorare adeguatamente le cattedrali sotterranee e percorrere la Stërnia fino alla Torre dei Contini. Inoltre, prenota in anticipo le visite alle cantine, specialmente nei weekend e durante la vendemmia.

Il periodo migliore per visitare Canelli va da primavera a autunno. Tuttavia, l’autunno offre uno scenario particolarmente suggestivo grazie ai colori del foliage sui vigneti. In questo periodo, infatti, le colline si tingono di sfumature dorate e rossastre creando un’atmosfera magica. Al contrario, l’inverno rimane comunque affascinante grazie alle temperature miti delle cantine sotterranee.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, porta scarpe comode per camminare sulla Stërnia e raggiungere la Torre dei Contini. Nelle cattedrali sotterranee, la temperatura è costante tra 12-14 gradi: pertanto, anche in estate, è consigliabile un leggero giubbotto. Per raggiungere Canelli da Asti bastano circa 30 minuti in auto, mentre da Torino il viaggio dura circa un’ora.

Se desideri approfondire l’esperienza enogastronomica, numerosi ristoranti del centro offrono piatti tipici piemontesi abbinati agli eccellenti vini locali. Inoltre, il centro storico ospita enoteche dove acquistare bottiglie da portare a casa come ricordo. Non dimenticare di visitare l’Ufficio Turistico (iat@comune.canelli.at.it, +39 0141 820280) per ricevere mappe e informazioni aggiornate sugli eventi.

Infine, considera di esplorare anche i dintorni: le Langhe e il Monferrato offrono borghi medievali, castelli e altre cantine da scoprire. Destinazioni come Nizza Monferrato, Alba e le celebri panchine giganti panoramiche sono facilmente raggiungibili. Pertanto, Canelli rappresenta la base perfetta per un weekend enogastronomico nel cuore del Piemonte patrimonio UNESCO.

Cosa aspetti? Prepara la valigia e parti alla scoperta delle meraviglie di Canelli, dove storia millenaria, tradizione enologica e paesaggi da cartolina ti aspettano per un’esperienza indimenticabile!

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Cosa vedere a Canelli la capitale dello spumante
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Cosa vedere a Canelli la capitale dello spumante
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Sei un amante del vino e cerchi delle esperienze interessanti? Allora leggi e scopri cosa vedere a Canelli, è la città che fa al caso tuo!
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La Scimmia Viaggiatrice
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