Breve guida di cosa fare e vedere ad Asti, la città delle cento torri
Stai pianificando una gita nel Monferrato o un weekend alla scoperta del patrimonio UNESCO? Allora questo articolo su cosa vedere ad Asti è proprio quello che fa per te! Infatti, insieme a Casale Monferrato e Acqui Terme, Asti rappresenta uno dei centri più affascinanti del territorio piemontese.
Inoltre, questa magnifica città medievale offre un perfetto equilibrio tra storia millenaria e tradizioni enogastronomiche. Certamente, molti conoscono Asti come una delle capitali italiane del vino, tuttavia pochi sanno che nasconde tesori architettonici straordinari. Per di più, il suo centro storico medievale conserva ancora oggi le testimonianze del periodo più florido della città.
Effettivamente, passeggiando per le sue vie, si respira l’atmosfera dell’antica città delle cento torri, quando le famiglie nobili gareggiavano nella costruzione di palazzi imponenti e torri sempre più alte. Pertanto, scoprire cosa vedere ad Asti significa immergersi in un viaggio attraverso i secoli, dalle fondazioni romane al fiorente periodo comunale. Dunque, preparati a vivere un’esperienza indimenticabile in questa perla del Piemonte!
Cosa vedere ad Asti: la Cattedrale di Santa Maria Assunta
Iniziando il nostro itinerario alla scoperta di cosa vedere ad Asti, la prima tappa obbligatoria è la magnifica Cattedrale di Santa Maria Assunta. Infatti, questa chiesa gotica rappresenta uno degli esempi più spettacolari del gotico lombardo in tutto il Piemonte.
Soprattutto all’esterno, la cattedrale cattura l’attenzione con le sue decorazioni policrome che alternano sapientemente mattoni rossi e arenaria chiara. Inoltre, i tre grandi portali sono sormontati da eleganti ghimberghe che si armonizzano perfettamente con i tre rosoni soprastanti. Per di più, sul lato che si affaccia sulla piazza spicca l’imponente campanile quadrato che domina il panorama cittadino.
Tuttavia, è entrando all’interno che la cattedrale rivela la sua vera magnificenza. Certamente, l’architettura gotica crea un’atmosfera di profonda spiritualità grazie ai grandi pilastri che sostengono le volte a crociera affrescate con scene bibliche. Inoltre, nelle navate laterali si possono ammirare preziose opere di artisti monferrini come Gandolfino da Roreto e il famoso “Moncalvo”. Pertanto, questa cattedrale rappresenta una tappa imprescindibile per chi vuole scoprire cosa vedere ad Asti.
Cosa vedere ad Asti: la Collegiata di San Secondo
Proseguendo nell’esplorazione di cosa vedere ad Asti, la Collegiata di San Secondo merita assolutamente una visita approfondita. Infatti, questa chiesa storica si trova nel cuore pulsante della città, proprio accanto al palazzo comunale, rappresentando uno dei luoghi più sacri per gli astigiani.
Soprattutto la sua storia è profondamente legata al patrono di Asti: secondo la tradizione, la collegiata sorge esattamente nel luogo dove San Secondo fu martirizzato e sepolto. Per di più, la chiesa attuale presenta le caratteristiche fattezze gotiche con portali elegantemente sormontati da ghimberghe e una facciata in mattoni abbellita da tre rosoni e una nicchia contenente la statua del santo.
Tuttavia, ciò che rende davvero speciale questa chiesa è il suo legame indissolubile con il Palio di Asti. Infatti, all’interno della cappella di San Secondo si conservano gelosamente alcuni degli antichi Palii storici con le effigi del santo a cavallo. Inoltre, nella Cappella dei Palii sono esposti gli stendardi delle edizioni più recenti della famosa gara che si svolge ogni prima domenica di settembre in Piazza Alfieri. Certamente, prima di uscire vale la pena ammirare anche il magnifico coro di noce intagliato e le opere di Gandolfino da Roreto.
Cosa vedere ad Asti: le torri medievali
Esplorando cosa vedere ad Asti, le torri medievali rappresentano senza dubbio l’attrattiva più caratteristica e affascinante della città. Infatti, questi imponenti monumenti storici raccontano la storia del glorioso periodo comunale, quando Asti era una città libera che batteva moneta propria e le famiglie nobili gareggiavano nella costruzione di torri sempre più alte.
Delle oltre 100 torri originarie, oggi ne rimangono ancora venti sparse per tutto il centro storico medievale, ciascuna con le sue peculiarità architettoniche. Soprattutto la Torre Troyana, con i suoi 44 metri di altezza, domina il panorama cittadino accanto al Palazzo del Governatore. Per di più, la sua struttura si distingue per le eleganti bifore con cornice bicolore e le caratteristiche merlature ghibelline a coda di rondine.
Inoltre, durante la passeggiata per scoprire cosa vedere ad Asti, si incontrano altre torri storiche di grande interesse:
- Torre Guttuari: situata in Piazza Statuto, affascina con la sua struttura robusta e le caratteristiche merlature ghibelline che la rendono facilmente riconoscibile nel panorama urbano.
- Torre Cometina: alta 38 metri, spicca con le sue eleganti merlature sugli edifici circostanti di Corso Alfieri e ha servito per anni come punto di comando per il Palio storico.
Torre Cometina ( Credit to Faberh CC-BY-SA) - Torre Rossa: sempre in Corso Alfieri, rappresenta uno degli edifici più antichi della città con la sua particolare forma a sedici lati. Certamente, questa torre racconta la leggenda della prigionia di San Secondo e il suo nome deriva probabilmente dal colore rosso dei mattoni.
Torre Rossa (Credit to Incola CC-BY-S)A
Cosa vedere ad Asti: il complesso del Battistero di San Pietro in Consavia
Continuando a scoprire cosa vedere ad Asti, il complesso del Battistero di San Pietro in Consavia offre un’esperienza unica e spirituale. Infatti, questa oasi di tranquillità nel centro storico custodisce una storia affascinante che collega direttamente Asti alla Terra Santa.
Soprattutto la sua origine è legata ai Cavalieri di San Giovanni: qui aveva sede uno dei sette priorati italiani dell’ordine religioso degli Ospitalieri. Per di più, osservando attentamente il complesso, è ancora possibile riconoscere la Croce di Malta scolpita o dipinta, simbolo distintivo dei Cavalieri Ospitalieri.
Tuttavia, i richiami alla Terra Santa erano già presenti prima dell’insediamento dell’ordine cavalleresco. Infatti, il vescovo Landolfo iniziò la costruzione del primo nucleo dopo l’anno 1000, progettandolo come copia del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Certamente, l’architettura a pianta centrale che si sviluppa intorno al fonte battesimale crea un’atmosfera molto suggestiva. Inoltre, le otto colonne collegate da archi a tutto sesto e illuminate dalla luce che filtra dalle piccole finestre rendono questo luogo davvero magico. Infine, il piccolo chiostro medievale adiacente conserva finestre decorate di antichi edifici abbattuti e offre un momento di pace e contemplazione. In precedenza nell’antica casa del priore dell’Ordine c’era il piccolo museo paleontologico che oggi invece, in una nuova veste molto interessante è sulla stesso Corso Alfieri al n°381.
Cosa vedere ad Asti: i Musei
La città di Asti offre molti musei che permettono di ripercorrere, sotto molti aspetti, tutta la storia della città e del territorio che la circonda. Noi abbiamo deciso di consigliarti tre di essi che a nostro avviso meritano assolutamente di essere visitati:
- Il Museo Civico e Pinacoteca di Palazzo Mazzetti;
- La Cripta e Museo di Sant’Anastasio;
- Museo Alfieriano;
Tutti e tre i musei possono essere visitati con lo Smart Ticket, il biglietto cumulativo al costo di 10 euro acquistabile presso Palazzo Mazzetti.
Il Museo Civico e Pinacoteca di Palazzo Mazzetti
Quindi, Proseguendo nell’esplorazione di cosa vedere ad Asti, il Museo Civico e Pinacoteca di Palazzo Mazzetti rappresenta, a nostro avviso, una tappa fondamentale per gli amanti della cultura. Infatti, questo splendido palazzo nobiliare barocco ospita collezioni straordinarie in un contesto architettonico di grande pregio.
Soprattutto le stanze del piano nobile trasportano i visitatori nell’epoca in cui la famiglia Mazzetti fece decorare sfarzosamente gli ambienti con stucchi dorati e mobili intarsiati di grande valore. Per di più, le moderne tecnologie multimediali rendono la visita ancora più coinvolgente e interattiva.
Inoltre, il museo si articola in diverse sezioni tematiche che ripercorrono la storia locale: la sala archeologica con reperti romani, quella con i reperti medievali e la sezione dedicata alla pittura piemontese dei secoli XVII e XVIII. Certamente, non mancano le collezioni orientali di Secondo Guglielminetti e le opere moderne, tra cui spiccano i lavori di Renato Guttuso. Infine, il palazzo ospita regolarmente mostre temporanee di grande qualità che attirano visitatori da tutta la regione.
La Cripta e Museo di Sant’Anastasio
Continuando a scoprire cosa vedere ad Asti, la Cripta e Museo di Sant’Anastasio offre un’esperienza archeologica unica nel suo genere. Infatti, questo sito rappresenta perfettamente la stratificazione storica della città, unendo in un unico spazio area archeologica e sede museale.
Soprattutto la cripta dell’antica chiesa conserva testimonianze che spaziano dal II secolo d.C. fino al Novecento. Per di più, qui si possono osservare i resti della pavimentazione del foro romano, il primo pavimento medievale della chiesa e i resti dell’ultima versione barocca. Inoltre, particolarmente affascinanti sono le colonnine e i capitelli di età romana e tardo-antica, sapientemente riutilizzati nella costruzione del nucleo di Sant’Anastasio.
Certamente, questo museo archeologico permette di comprendere l’evoluzione urbanistica di Asti attraverso i secoli. Pertanto, rappresenta una tappa essenziale per chi desidera approfondire la conoscenza della storia locale e delle trasformazioni che hanno caratterizzato il centro cittadino nel corso dei millenni.
Il museo Alfieriano
Completando il percorso di cosa vedere ad Asti, il Museo Alfieriano celebra il cittadino più illustre della città: Vittorio Alfieri. Infatti, questo palazzo storico custodisce la casa natale del celebre poeta e drammaturgo che ha reso famosa Asti in tutto il mondo.
Soprattutto le stanze del piano nobile permettono di rivivere l’atmosfera dell’epoca alfieriana, con la camera del poeta allestita con mobili d’epoca originali. Per di più, il percorso museale segue cronologicamente le principali tappe della vita e dell’attività artistica del grande letterato piemontese.
Inoltre, le moderne tecnologie multimediali arricchiscono l’esperienza di visita permettendo la consultazione di documenti d’archivio, il racconto illustrato dei suoi viaggi europei e la visione di video che riproducono gli allestimenti teatrali delle sue opere. Certamente, questo museo rappresenta un omaggio doveroso a una delle figure più importanti della letteratura italiana del Settecento.
Cosa vedere ad Asti: gli eventi più importanti
Scoprendo cosa vedere ad Asti, non si può ignorare il ricco calendario di eventi tradizionali che animano la città durante tutto l’anno. Infatti, Asti ha saputo mantenere vive le sue radici storiche adattandole perfettamente ai tempi moderni.
Soprattutto il Palio di Asti rappresenta l’evento più sentito e partecipato dalla comunità locale. Infatti, questa festa medievale si svolge ogni prima domenica di settembre e vede sfidarsi 21 tra rioni, borghi e comuni limitrofi nella suggestiva cornice di Piazza Alfieri. Per di più, le regole ricalcano quelle del famoso Palio di Siena, creando un’atmosfera di autentica competizione storica. Inoltre, il Paliotto offre uno spettacolo altrettanto emozionante con le sfide tra i gruppi di sbandieratori, ora celebrato a maggio durante i festeggiamenti di San Secondo.
Tuttavia, il “settembre astigiano” regala anche altri due eventi imperdibili: il Festival delle Sagre e la Douja d’Or. Certamente, questi appuntamenti celebrano le eccellenze enogastronomiche locali, con 40 pro loco che propongono specialità accompagnate da vini DOC astigiani e una suggestiva sfilata in costumi d’epoca. Infine, la Douja d’Or premia i migliori vini D.O.C. e D.O.C.G. d’Italia, permettendo ai visitatori di degustare eccellenze vinicole e piatti della cucina piemontese d’autore.
Ultimi Consigli
Concludendo questa guida su cosa vedere ad Asti, ti consiglio di dedicare almeno un weekend completo per apprezzare tutte le meraviglie che questa città ha da offrire. Infatti, tra monumenti medievali, musei di qualità e eventi tradizionali, Asti saprà conquistarti con il suo fascino autentico.
Inoltre, per vivere al meglio l’esperienza astigiana, considera di programmare la visita durante uno degli eventi principali come il Palio o il Festival delle Sagre. Certamente, questi momenti permettono di cogliere l’anima più vera della città e delle sue tradizioni secolari.
Pertanto, inserisci senza esitazione Asti nel tuo itinerario del Monferrato: questa città delle cento torri ti regalerà emozioni autentiche e ricordi indimenticabili. Infine, non dimenticare di assaggiare i famosi vini astigiani e i piatti tipici della gastronomia piemontese per completare perfettamente la tua esperienza di viaggio!
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