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Breve itinerario alla scoperta di uno dei Borghi più belli d’Italia a pochi chilometri da Asti

Vuoi fare una gita nel Monferrato e vorresti sapere cosa visitare? Allora scopri cosa vedere a Cocconato, uno dei Borghi più belli d’Italia vicino ad Asti!
Quando si visita il Basso Monferrato Astigiano una tappa quasi obbligata è quella di Cocconato. Questo piccolo borgo si trova a 30 chilometri da Asti e a 50 da Torino ed è quindi facilmente raggiungibile in poco tempo. Inoltre è uno dei paesi più caratteristici della zona tanto che da qualche anno è stato inserito nel club dei Borghi più Belli d’Italia. A confermare ciò c’è anche un altro riconoscimento molto importante cioè la Bandiera Arancione assegnata dal Touring Club Italiano. 
La sua vocazione turistica non è, però, iniziata pochi anni fa, anzi è dall’800 che il borgo è famoso per i suoi ottimi ristoranti e soprattutto per i periodi di vacanza. Infatti per la sua posizione e il suo microclima particolarmente favorevole viene soprannominata la Riviera del Monferrato. Nonostante l’altitudine più di 400 m) non è difficile, camminando tra le sue, vedere in orti e giardini piante tipiche delle zone di mare che in Piemonte difficilmente superano i rigori dell’inverno.

La Storia del Borgo

Prima di partire con una breve descrizione della storia di Cocconato, ci piacerebbe raccontarti da dove deriva questo nome davvero particolare. Per un inglese sicuramente ricorderà Coco nut, la noce di cocco, ma in realtà ha a che fare con un’allocuzione latina cum conatu, con sforzo. Infatti la salita che bisogna percorrere per arrivare nel borgo e visitarne il centro storico è particolarmente ripida.
La scelta della popolazione di spostarsi lassù dalla valle (dove esisteva la città di Marcellina) fu causata dalle frequenti invasioni germaniche verso la fine dell’Impero Romano. Il ripido colle infatti era meglio difendibile e soprattutto possedeva già delle fortificazioni che successivamente divennero il Castello dei Radicati. A questa nobile famiglia è legata gran parte della storia di Cocconato. Dal X secolo quando i Radicati divennero ufficialmente feudatari del borgo e dei territori circostanti, per oltre 400 anni fu uno stato indipendente. Con abili alleanze che variavano in base alla convenienza del momento i Radicati riuscirono per molto tempo ad avere privilegi e una notevole autonomia. Uno dei privilegi più grandi che ebbero fu il diritto di coniare moneta dal 1530. Tuttavia dato l’alto tasso di monete contraffatte che uscivano da questa zecca i Savoia, che nel 1586 avevano preso possesso del feudo, la chiusero definitivamente.
Nei secoli successivi, per la sua posizione strategica ai confini con il Marchesato del Monferrato, fu spesso soggetta ad attacchi e saccheggi da parte dei nemici. Questo provocò un netto declino di Cocconato che si arrestò nell’800. Prima, con la conquista di Napoleone divenne capoluogo di Mandamento (una circoscrizione amministrativa) e poi ritornò a essere uno dei centri economici più importanti della zona. A fine di questo secolo, come abbiamo detto, iniziò la sua vocazione turistica che ancora oggi è molto forte!

Cosa Vedere a Cocconato: il Palazzo Comunale

Il centro storico di Cocconato rende concrete tutte le parole che abbiamo scritto riguardo alla sua storia. Camminando tra le sue vie sono ancora molto evidenti i segni del suo passato medievale, con le sue vie strette e tortuose che risalgono la ripida collina. É facile, inoltre, imbattersi in cartelli che segnalano la presenza una volta di ponti levatoi, torri e mura che facevano di questo borgo uno dei meglio fortificati della zona. Tra questi segni molto evidenti di questo passato medievale il più bello da vedere a Cocconato è il Palazzo Comunale.

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Palazzo Comunale (Credit to Matteo Marongiu)

Il Palazzo fu costruito nel XV secolo come propaggine meridionale del Castello dei Radicati ed ha una forma abbastanza particolare. Infatti segue l’andamento della strada che in questo punto è particolarmente ripida. Il suo stile ha le caratteristiche del gotico lombardo, abbastanza raro in questa parte di Piemonte. Sembra infatti seguire lo schema dei broletti che sono tipici di città e borghi più vicini all’area lombarda, da cui deriva l’utilizzo del porticato a piano terra. Qui si affacciano alcune botteghe artigianali e il grande salone comunale che è però dell’800.
La facciata è abbellita da grandi finestroni ad arco con formelle di cotto decorate in stile gotico. Superate le arcate si entra dentro al cortile inoltre si possono vedere alcune delle steli commemorative dei caduti cocconatesi nelle guerre d’indipendenza.

Cosa vedere a Cocconato: la Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Proseguendo la salita si arriva alla cima del colle di Cocconato dove è posta la Chiesa di Santa Maria della Consolazione. Per raggiungere il suo sagrato si può percorrere una scalinata molto ripida che regala un bello scorcio della chiesa con il campanile.
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Scorcio con il campanile della Chiesa di Santa Maria della Consolazione (Credito to Matteo
Marongiu)
La Chiesa venne costruita tra la metà e la fine del ‘600, quando Cocconato aveva iniziato il suo declino economico e di importanza politica. Tuttavia c’era bisogno di una nuova chiesa che andasse a sostituire quella del castello, ormai distrutto, che era in cattivo stato. La chiesa, come la si può ammirare oggi, è frutto di un ulteriore ampliamento avvenuto a metà ‘800, quando vennero aggiunte due campate a quelle già esistenti. Il borgo, infatti, in quel periodo, era tornato ad essere uno dei centri più importanti del Basso Monferrato e la popolazione era aumentata notevolmente.
Se l’esterno è molto semplice, in mattoni a vista decorato solamente dalle lesene, l’interno è molto più ricco di opere e decorazioni. Ai lati dell’unica navata si vedono quattro cappelle per lato alcune delle quali appartenevano direttamente alle famiglie più importanti di Cocconato. Queste al loro interno ospitano opere pregevoli di scuole pittoriche famose come quella di Guglielmo Caccia e della scuola Genovese o di pittori come Giovanni Francesco Sacchetti.
Ancora più interessante è la pala absidale di Vitaliano Grassi raffigurante la Madonna della consolazione con i Santi Fausto e Felice, patroni del paese. La pala è infatti la più antica opera conosciuta in cui si possono vedere le fattezze del borgo in epoche passate. Magari anche tu puoi riconoscere qualche palazzo o monumento ancora presente oggi. 

La Torre dei Radicati

La nostra camminata alla scoperta di cosa vedere a Cocconato continua lungo la strada che corre lungo la cresta del colle. A sinistra si può vedere un bel panorama sull’abitato del borgo con la chiesa parrocchiale a dominare dall’alto. A destra invece, un po’ nascosta dagli alberi si scorge la figura cilindrica della Torre dei Radicati.

Torre dei Radicati-Riviera del Monferrato
Torre dei Radicati

Questa architettura, oltre a essere uno dei punti simbolo del paesaggio di Cocconato, è anche l’ultimo testimone della presenza del Castello dei Conti Radicati. Anche se con le fattezze che ha oggi non sembrerebbe, la torre fu costruita nel X secolo. Nel 1556 fu l’unico elemento risparmiato dalla distruzione del castello voluta dal generale francese De Brissac.
Nell’800, sotto il dominio napoleonico fu utilizzata come telegrafo ottico sulla linea che collegava Parigi con Milano e Venezia e poi come mulino a vento. Verso la fine del secolo infine venne trasformata in una villa elegante. Fu aggiunta una terrazza in cima e al suo interno vennero ricavati due piani abitativi. Da allora il suo aspetto non è più cambiato, rimanendo, per i più fortunati, uno dei punti panoramici migliori della zona.

Cosa vedere a Cocconato: la Chiesa della Madonna della Neve detta la Pieve

Poco fuori il centro abitato di Cocconato in direzione di Montiglio Monferrato si trova la Chiesa della Madonna della Neve, chiamata dai cocconatesi la Pieve. Questa piccola chiesa campestre è completamente circondata da vigneti e sorge sulla cima di un piccolo colle. A vederla così sembrerebbe essere una delle tante chiesette che si trovano in giro per i colli del Monferrato, in realtà nasconde una storia molto lunga e interessante.
Questa chiesa in realtà fu edificata in pieno medioevo e doveva essere molto importante per gli abitanti dell’epoca, tanto da essere citata in vari documenti dell’epoca. Nel cinquecento cominciò a perdere di importanza a scapito della chiesa del castello, tanto che pochi decenni dopo venne usata come “cava” per la costruzione della nuova chiesa parrocchiale. Nonostante ciò la popolazione volle ricostruirla pochi anni dopo e ristrutturata ampiamente nell’800 con la costruzione anche del campanile in mattoni.

Cosa vedere a Cocconato- la Pieve-Chiesa della Madonna della Neve-alberi
La Chiesa della Madonna della Neve

Dell’antica pieve, oggi, si sa qualcosa grazie agli scavi avvenuti qualche decennio fa. Questi hanno portato alla luce alcuni fregi romanici tra cui il capitello cubico decorato a graffito usato ora come altare. Il resto dell’interno chiesa invece ha le caratteristiche di una chiesa del seicento con le volti a botte, mentre l’esterno è neoclassico.
Se sei appassionato di panorami anche da qui si può vedere un bel panorama sulla valle sottostante. 

Cosa vedere a Cocconato: La Panchina Gigante n°156 

A proposito di panorami c’è un altro punto a Cocconato dove se ne può vedere uno davvero interessante: la Panchina Gigante n°156. Questa panchina fa parte del circuito delle Big Bench Project Community ed è stata inaugurata nel 2021 per volere dell’Azienda Agricola Paoletti e dalla Famiglia Omegna.
Dal borgo dista circa 2 km e si può raggiungere tranquillamente in auto in pochissimi minuti andando in direzione di Piovà Massaia.

Cosa vedere a Cocconato-Big Bench 156-panorama-Panchina Bordeaux e Gialla
La Big Bench 156 con Cocconato all’orizzonte

Noi comunque consigliamo sempre di arrivare in questi punti panoramici a piedi (ci vogliono una ventina di minuti), così da godersi il tragitto con più calma. La strada è pressoché tutta in discesa e si sviluppa sul crinale di una collina regalando anch’essa già una bella vista sulla vallata. Arrivato alla Panchina Bordeaux e Gialla si può ammirare il panorama su Cocconato che si staglia in alto sulla destra. Assieme alla Panchina c’è una bacheca che riprende i colori della Big Bench e dove si trovano tutte le informazioni su dove far timbrare, se volete, il vostro passaporto della community.

Gli eventi e i prodotti tipici 

Se ami le manifestazioni e preferisci visitare i borghi in quelle occasioni possiamo dirti che Cocconato ne offre molte e distribuite lungo tutto l’arco dell’anno. Te ne facciamo un breve elenco:

  • Il 25 Aprile di ogni anno c’è la Fiera di San Marco dove si promuovono le eccellenze eno-gastronomiche del territorio con mercatini e degustazioni;
  • A inizio Settembre c’è Cocco Wine un evento che ospita nel centro storico del borgo gli stand le cantine di Cocconato e del Monferrato;
  • il quarto fine settimana di Settembre si corre il Palio degli Asini. In questa occasione gli otto rioni del borgo si sfidano in corse con gli asini che trasportano delle botti d’acqua. Questa corsa rievoca l’impegno dei cittadini per spegnere l’incendio che si era propagato durante il medioevo. A corredo della gara ci sono anche i cortei storici in costume e un banchetto con menù rigorosamente medievale.
  • A Dicembre infine Cocconato si trasforma nel Borgo dei Presepi in cui il centro storico si anima di moltissimi presepi creati sia della popolazione che da artisti.

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La corsa con gli asini durante il Palio

Durante questi eventi troverai sicuramente l’occasione di assaggiare i prodotti tipici di questo borgo. In particolare ti invitiamo ad assaggiare la Robiola di Cocconato il formaggio fatto con il latte di vacca dalla consistenza cremosa e dal colore bianco latte. Inoltre è molto pregiato anche il Prosciutto crudo di Cocconato, che viene stagionato grazie al particolare microclima del borgo con meno sale rispetto ad altri prosciutti. Tutti questi prodotti vengono di solito accompagnati da tutti i vini della denominazione Monferrato D.o.c. che a Cocconato si producono.
Ora che conosci tutto quello che si può fare e vedere a Cocconato non ti resta che decidere quando andarci! 

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Cosa vedere a Cocconato
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Vuoi fare una gita nel Monferrato e vorresti sapere cosa visitare? Allora scopri cosa vedere a Cocconato, uno dei Borghi più belli d’Italia vicino ad Asti!
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