What to see in Laigueglia - Panorama - Pier - Wind rose - Sunset

Breve guida alla scoperta del famoso borgo del corallo del Ponente ligure

Immerso nella suggestiva Baia del Sole, Laigueglia rappresenta una delle perle nascoste della Riviera Ligure. Questo affascinante borgo marinaro, situato in provincia di Savona, offre un’esperienza autentica lontana dal turismo di massa. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Laigueglia, preparati a scoprire un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

La storia del borgo del corallo affonda le radici nel Medioevo, quando Laigueglia divenne un importante porto della Repubblica di Genova. Tuttavia, la vera prosperità arrivò tra il XVI e XVII secolo grazie all’immigrazione catalana, attirata dalle ricchezze coralline dei fondali di Capo Mele. Questo patrimonio marino trasformò completamente l’economia locale, creando una comunità cosmopolita che lasciò tracce indelebili nel tessuto sociale del borgo.

Il nome stesso “Laigueglia” evoca mistero e fascino, probabilmente derivante dall’Aquila delle legioni romane che attraversarono questi territori. Quando il commercio del corallo entrò in crisi, il borgo seppe reinventarsi brillantemente come stazione balneare all’inizio del ‘900. Oggi, grazie alla sua autenticità preservata, Laigueglia è orgogliosamente inserita nel prestigioso club dei Borghi più Belli d’Italia.

La posizione strategica del borgo, protetto naturalmente da Capo Santa Croce e Capo Mele, ha contribuito a mantenere intatto il suo carattere originale. Passeggiando per le vie del centro, scoprirai un ambiente dove l’antico sapore marinaro convive armoniosamente con le moderne esigenze turistiche.

Cosa vedere a Laigueglia: il Centro Storico

Il centro storico di Laigueglia costituisce il cuore pulsante di questo borgo marinaro, dove ogni angolo racconta secoli di storia. Passeggiando tra i carruggi tortuosi che si aprono improvvisamente in piccole piazzette, ti immergerai in un’atmosfera unica e suggestiva.

Una delle caratteristiche più affascinanti da vedere a Laigueglia è la perfetta integrazione tra borgo e mare. Non troverai barriere architettoniche o muraglioni, ma solo un basso muretto che separa delicatamente le case dalla spiaggia. Questa particolarità crea un’atmosfera intima e autentica, dove il rumore delle onde si mescola alla vita quotidiana del borgo.

Cosa vedere a Laigueglia- Centro storico- Piazza della libertà- alberi- Palazzi rosa
Scorcio di Piazza della Libertà (Credit to Matteo Marongiu)

I palazzi colorati che circondano le piazzette raccontano la ricchezza passata del borgo, quando il commercio del corallo fioriva. Le facciate, dipinte nei tipici colori liguri, riflettono la luce del sole creando giochi cromatici che cambiano durante le diverse ore del giorno. Ogni edificio ha una sua personalità, frutto delle influenze catalane che hanno caratterizzato la storia locale.

L’architettura spontanea del centro storico rappresenta un perfetto esempio di urbanistica marinara. I vicoli stretti, pensati per proteggere dal vento di maestrale, si allargano strategicamente verso il mare, creando prospettive mozzafiato. Questa pianificazione urbana tradizionale dimostra come i nostri antenati sapessero vivere in armonia con l’ambiente naturale circostante.

La Chiesa di San Matteo

La Chiesa di San Matteo domina maestosamente il panorama urbano, testimoniando la ricchezza raggiunta dal borgo durante l’epoca d’oro del corallo. Questo capolavoro barocco rappresenta una delle principali attrazioni da vedere a Laigueglia, grazie alla sua imponente architettura settecentesca.

La ricostruzione settecentesca in stile tardo barocco trasformò completamente l’aspetto della chiesa originale medievale. I due campanili gemelli con cupole rivestite in maiolica colorata creano un profilo inconfondibile, visibile da ogni punto del borgo. La facciata riccamente decorata racconta attraverso i suoi elementi architettonici la prosperità economica dell’epoca.

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Chiesa di San Matteo vista dal lungomare di Laigueglia (Credit to Matteo Marongiu)

L’interno della chiesa rivela tesori artistici straordinari, ospitando opere dei migliori pittori della scuola genovese. Tra le personalità più illustri spiccano Bernardino Strozzi, Giovanni Battista Merano e Giovanni Battista Carlone. Le dieci cappelle laterali, alternate a eleganti lesene corinzie, custodiscono altari finemente decorati che testimoniano la devozione della comunità locale.

Un elemento particolarmente interessante è il cartelame ligure, una composizione tradizionale utilizzata durante la Settimana Santa. Queste sagome in cartone raffigurano scene sacre a grandezza naturale, sostenute da strutture lignee. Si tratta di una tradizione quasi completamente perduta, che qui può ancora essere apprezzata in tutta la sua suggestiva bellezza.

L’Oratorio di Santa Maria Maddalena

Adiacente alla Chiesa di San Matteo, l’Oratorio di Santa Maria Maddalena rappresenta un gioiello nascosto da vedere a Laigueglia. La sua forma rettangolare con volta a botte lunettata crea un ambiente raccolto e intimo, perfetto per la meditazione e la preghiera.

Le piccole finestre poste in alto erano progettate per garantire privacy durante le funzioni religiose, impedendo la visione dall’esterno. Nonostante le dimensioni contenute, l’oratorio custodisce arredi di straordinario valore artistico. La tela raffigurante Santa Maria Maddalena nel deserto, opera di Domenico Piola, rappresenta uno dei capolavori dell’arte ligure del Seicento.

Il crocifisso seicentesco con decorazioni d’argento e i panconi lignei sotto l’organo completano l’arredo sacro, creando un insieme armonioso di grande impatto emotivo. Questi elementi testimoniano la ricchezza e la devozione della comunità catalana che contribuì significativamente alla vita religiosa del borgo.

Particolarmente suggestivo è l’affresco secentesco scoperto durante un recente restauro, che raffigura Santa Maria Maddalena mentre veglia su Laigueglia. L’opera mostra anche i torrioni difensivi del borgo mentre salutano il ritorno delle barche cariche di corallo, offrendo uno spaccato della vita quotidiana dell’epoca. Questo dettaglio artistico rende l’oratorio una tappa fondamentale per comprendere la storia marinara locale.

Il Torrione di Levante e il Muretto dei ciclisti

A pochi passi dalla spiaggia sorge il Torrione di Levante, conosciuto anche come “del Cavallo”, ultima testimonianza delle fortificazioni difensive del borgo. Questa torre difensiva rappresenta una tappa essenziale per chi vuole vedere a Laigueglia gli aspetti più autentici della sua storia militare.

Costruita dai genovesi nel ‘500 dopo la tragica razzia del pirata Dragut, la torre racconta episodi drammatici della storia locale. Il pirata depredò il borgo e prese in ostaggio molti abitanti, spingendo la Repubblica di Genova a potenziare le difese costiere. Delle tre torri originarie, solo questa è sopravvissuta, diventando simbolo della resistenza della comunità locale.

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Il porticciolo dei pescatori adiacente al torrione offre uno spaccato autentico della vita marinara. In ogni stagione è possibile osservare pescatori intenti a riparare le reti o preparare i gozzi per la pesca, uno spettacolo della quotidianità che è diventato sempre più raro lungo la costa ligure.

Per gli appassionati di ciclismo, il Muretto dei ciclisti rappresenta una meta imperdibile. Qui sono apposte le piastrelle con le firme dei più grandi campioni del mondo, del presente e del passato, che hanno partecipato al prestigioso Trofeo Laigueglia che si disputa ogni febbraio. Questo evento sportivo ha reso il borgo famoso nel mondo ciclistico internazionale, creando un legame indissolubile tra sport e turismo.

Cosa vedere a Laigueglia: il Santuario di Santa Maria delle Penne

Arrampicato sul promontorio di Capo Mele, il Santuario di Santa Maria delle Penne offre una delle esperienze spirituali più intense da vedere a Laigueglia. Questo luogo solitario dalla storia affascinante testimonia la devozione della comunità catalana che caratterizzò la vita del borgo.

Costruito nel ‘600 dalla comunità catalana dei pescatori di corallo, il santuario era dedicato alla “Nuestra Señora de la peña” (Nostra Signora della rupe), da cui deriva il nome italianizzato. La piccola chiesa a navata unica custodisce principalmente ex voto di marinai che ricevettero la grazia, creando un museo spontaneo della fede popolare marinara.

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Panorama di Laigueglia dai piedi Capo Mele (Credit to Matteo Marongiu)

La posizione panoramica del santuario domina completamente la Baia del Sole, regalando uno dei migliori panorami della zona. Da qui è possibile abbracciare con lo sguardo l’intero golfo, dalle scogliere di Capo Santa Croce fino alle spiagge di Capo Mele. Questo punto di osservazione privilegiato era strategicamente importante per avvistare le navi in arrivo.

L’architettura semplice ma suggestiva del santuario riflette la spiritualità essenziale della comunità pescatrice. Le pareti interne, arricchite da dipinti votivi, raccontano storie di tempeste superate e grazie ricevute. Purtroppo, il santuario è visitabile solo ogni sabato di maggio e ogni primo sabato del mese da giugno a settembre, oltre ad alcune aperture straordinarie durante l’anno.

Cosa vedere a Laigueglia: Colla Micheri

Il piccolo borgo medievale di Colla Micheri rappresenta un’escursione imperdibile per chi vuole vedere a Laigueglia anche i suoi dintorni più suggestivi. Questo antico agglomerato, tecnicamente frazione di Andora, è così vicino a Laigueglia da sembrarne una naturale estensione.

Il percorso per raggiungere Colla Micheri attraverso la via del Castello Romano offre un’esperienza naturalistica straordinaria. I circa due chilometri di strada immersi nella natura, tra ulivi secolari e pini marittimi, regalano sensazioni autentiche e rilassanti. Questo sentiero panoramico permette di apprezzare la macchia mediterranea in tutta la sua varietà botanica.

Una volta entrati nel borgo, il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. La piazzetta centrale lastricata di pietra grigia e bianca forma figure dal significato mistico, creando un ambiente quasi magico. Qui si erge la piccola chiesetta di San Sebastiano, famosa per il colore rosso scuro e per aver ospitato papa Pio VII durante il ritorno dall’esilio francese.

I carruggi medievali che si diramano dalla piazza centrale creano scorci così suggestivi da aver conquistato anche Thor Heyerdahl, il famoso esploratore norvegese. Questo grande personaggio, dopo aver girato il mondo, scelse proprio Colla Micheri per trascorrere gli ultimi anni della sua vita. La sua presenza ha contribuito a valorizzare il borgo, salvandolo dallo spopolamento e promuovendone il restauro conservativo.

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Scorcio di un vicolo a Colla Micheri

Questa breve guida alla scoperta di cosa vedere a Laigueglia finisce qui. Ora devi solo decidere il giorno in cui andarci! Buona visita!

Ultimi Consigli

Pianificare la visita a Laigueglia richiede alcune considerazioni pratiche per massimizzare l’esperienza. Il periodo migliore per vedere a Laigueglia tutte le sue attrazioni è da maggio a settembre, quando il Santuario di Santa Maria delle Penne è regolarmente aperto e il clima favorisce le passeggiate.

Per un’esperienza completa, consigliamo di dedicare almeno una giornata intera alla scoperta del borgo. Iniziate la mattina presto con la visita al centro storico, quando la luce del sole esalta i colori delle facciate. Proseguite con la Chiesa di San Matteo e l’Oratorio di Santa Maria Maddalena, per poi dirigervi verso il Torrione di Levante.

Il pomeriggio è ideale per l’escursione a Colla Micheri, approfittando della temperatura più mite per la passeggiata naturalistica. Se possibile, programmate la visita al Santuario di Santa Maria delle Penne durante uno dei giorni di apertura, per godere appieno del panorama mozzafiato.

Infine, non dimenticate di assaporare la cucina locale nei ristoranti del borgo, dove potrete gustare specialità marinare preparate secondo le tradizioni catalane-liguri. La focaccia col formaggio, il brandacujun e i piatti a base di pesce fresco rappresentano l’anima gastronomica di questo angolo di Liguria che ha saputo preservare la sua autenticità nel tempo.

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